Il Movimento – Dove andiamo? [PRIMA PARTE]

IL NIENTE, GIOCHI INTERATTIVI E TANTE ALTRE COSE CARINE HER


Storia del Nichilismo in pillole

Il termine Nichilismo è stato abusato, travisato o inteso parzialmente, ciò che invece è, o dovrebbe essere, sotto gli occhi di tutti riguarda il percorso storico del novecento a cui senza paura di smentita possiamo guardare come anticamera del Nichilismo. Con il secolo scorso il nichilismo ha concluso il suo sviluppo più arcaico, il Secolo breve delle trasformazioni, giungendo a noi in quella che si prefigura essere la sua forma più compiuta, l’epoca -classica- del nichilismo è la cupola sotto cui viviamo e agiamo. Anzi sotto la quale non-agiamo.
La svalutazione massima dei valori ha fatto un passo avanti, finalmente!, con la morte, sarebbe meglio dire implosione, della politica delle ideologie, probabilmente il vero Immutabile, solo in apparenza dopo tutto, del novecento. Cosa sono stati i partiti di massa, delle masse, lo sanno cani e porci e non c’è bisogno di essere dei furboni per comprendere che hanno esaurito la loro funzione storica in seguito a specifici avvenimenti la cui periodizzazione lascio nelle mani degli storici. Sicuramente i primi sintomi di ciò che sarebbe stato il XXI secolo sono sopravvenuti durante il ’68, le cui premesse e conclusioni sono state l’esplicazione di un nuovo surrogato di valore, di un nuovo idolo: l’Individualismo.
E’ un processo abbastanza interessante, se potessimo porci in una prospettiva dall’alto e se questa realtà potesse essere un gioco interattivo, a meno che non lo sia già, potremmo osservare il ripiegamento della società in sé stessa, una depressione nella quale ogni individuo rinuncia alla società, abdica in favore dell’impersonale, lascia il posto all’economico e alla tecnologia o tenta, in alcuni casi, di confondersi in essi. Alcune delle riflessioni di Marx riguardo la Macchina sotto la luce del nostro tempo si riempiono di nuovi significati e sfumature e non è più così fantascientifico parlare di sussunzione dell’uomo da parte della macchina, sia essa un telefonino di ultima generazione o una protesi biomedica. Dicendo ciò è bene sgomberare il campo da qualsiasi visione apocalittica alla Terminator, piuttosto se proprio volete una metafora cinematografica consiglio la visione di Her.

Lo vedete?
Lo state osservando? Concentratevi.
E’ lì, si intendo lì vicino. La porta!
E’ stata attraversata. Che fate?
Non rimanete sulla soglia, no! NO!
Così sbagliate tutto!
No… continuate a guardare il dito,
non è importante, il dito.
Ciò che indica è massimamente
Importante.

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